Per il quarto anno consecutivo, 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟯 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 2026, la “Chiesa giovane” di Torino e Susa si ritrova per ascoltare, accogliere e crescere sui temi della fede. Anche nel nuovo anno pastorale 2026-2027, infatti, il complesso del Santo Volto a Torino (via Val della Torre 3) accoglierà i giovani dai 18 ai 30 anni per il percorso di fede con il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa.
Il nuovo ciclo prevede 5 appuntamenti, sempre al venerdì dalle 21 alle 22.15.
Tema di quest’anno «Il dono della fraternità ritrovata. Chi è la Chiesa?». In un tempo che spesso frammenta, divide, isola, il percorso invita a riscoprire la bellezza di una comunità che nasce dallo Spirito, cresce nella relazione e si dona al mondo.
Cinque serate, cinque immagini, cinque brani biblici che accompagneranno a comprendere cosa significa essere Chiesa oggi: un corpo vivo, una fraternità che si rialza, una luce che orienta, una vigna che porta frutto, una barca che accoglie il nostro posto unico e irripetibile.
I canti saranno animati dal Coro Hope e dal Coro del Sermig
Diretta streaming sul canale YouTube delle Diocesi
PROGRAMMA
- 13 novembre 2026: «Il rumore del fuoco»
TEMA: L’evento Chiesa: cosa accade?
BRANO BIBLICO: La Pentecoste - 11 dicembre 2026: «Molte membra, un solo corpo»
TEMA: L’esperienza della fraternità
BRANO BIBLICO: L’occhio e la mano - 12 febbraio 2027: «La luce della luna»
TEMA: A servizio della storia e della famiglia umana
BRANO BIBLICO: Voi siete il sale della terra - 12 marzo 2027: «Il frutto della vigna»
TEMA: La Chiesa e il suo dono: il compito missionario
BRANO BIBLICO: La vite e i tralci - 16 aprile 2027: «Il mio posto nella barca»
TEMA: Il mio posto nella Chiesa
BRANO BIBLICO: La seconda pesca miracolosa
IN ASCOLTO
«Vedere la Parola» è un’esperienza di Chiesa giovane che si mette in ascolto, che si lascia provocare dalla Parola, che desidera crescere insieme. È un luogo dove la fede diventa dialogo, dove le domande trovano spazio, dove la fraternità si costruisce passo dopo passo.
Si partirà dall’ascolto delle domande dei giovani e da un loro diretto coinvolgimento.





