EDUCATORI CON STILE - GRUPPI FORMATIVI DI FASCIA

PER INFORMAZIONI

1Chiamaci al telefono 
2oppure scrivici un'email 
3o fissa un appuntamento. 

Se hai problemi, non esitare a contattarci inviandoci un'email a support [ @ ] turinforyoung.it .Grazie!

Ufficio Pastorale Giovanile

Lunedì-Venerdì 9:00AM-12:00PM e  14:00PM-18:00PM
info@turinforyoung.it

CREATE ACCOUNT

*

*

*

*

*

*

Hai dimenticato la password?

*

animatoriconstilearticolo

EDUCATORI CON STILE – GRUPPI FORMATIVI DI FASCIA “MAESTRO DOVE ABITI?”

CHE COS'E'?

Un workshop di confronto e sperimentazione pratica, durante il quale ci si interrogherà e si presenteranno alcune dinamiche e tecniche dello strumento “Gruppo Formativo”, facendo emergere maggior consapevolezza, stimolando i partecipanti ad un’analisi circa l'utilizzo dello stesso nelle proprie realtà parrocchiali e mirando ad una progettualità creativa, concreta ed efficace.

Gli incontri sono rivolti ad Educatori e Responsabili di Gruppi di Fascia.

DOVE E QUANDO?

L'esperienza sarà modulabile negli Oratori diocesani e nelle Unità Pastorali che ne faranno esplicita richiesta.

 

QUALI TEMATICHE E METODOLOGIE?

I tre incontri proposti verteranno sulle tematiche presentate nella lettera pastorale del Vescovo rivolta ai giovani e agli animatori delle Parrocchie, nello specifico:

1° incontro – Che cosa cercate? Un legame che educa. “Il compito di tutte le figure educative delle nostre realtà va ben oltre il catechismo e investe lo stile di vita con cui una comunità cristiana si rapporta con i giovani e le altre persone. […] la Pastorale Giovanile non nasce innanzitutto dalle nostre attività, ma dai tanti possibili incontri con i giovani sulle strade della loro vita, in cui deve risuonare la nostra esperienza di Gesù Cristo.” I gruppi di fascia nelle nostre realtà. Che ruolo occupano? Quali esperienze, aspettative, fatiche?

Il legame con la comunità. A che regia educativa complessiva rimandano?

Il legame con il territorio. Che rete educativa li riguarda? Che rapporto coi loro ambienti di vita?

Il legame con i ragazzi che vi partecipano. Quale prossimità, ascolto e compromissione?

2° incontro – Videro dove dimorava. Una cura che responsabilizza. “In pastorale giovanile, educare alla centralità di Cristo significa prendere sul serio gli appelli della vita, educare ad accogliere in essi una chiamataprima che un progetto, la responsabilità prima che la libertà, il sentirsi ricercati da Dio prima che il cercare unsenso alla vita stessa”.

La cura del proprio cammino e formazione spirituale. Credibili figure di riferimento? La responsabilità verso i ragazzi e l’assunzione della loro realtà, nei loro ambiti di vita. La formazione agli ambiti della vita affettiva, lavorativa, sociale, culturale, di studio e di svago per formare alla vita in Cristo.L’educazione al servizio di carità.

3° incontro – Abbiamo trovato il Messia! Un Dono che Genera. “ La gioia della fede si espande e cresce nella misura in cui si comunica agli altri: la fede, che è un dono gratuito, cresce e si irrobustisce nel suo esseredonata e condivisa.” Linguaggi e tecniche per il gruppo di fascia. Esperienze, confronto e rapporto con la Parola. Il rischio di selettività del cammino di gruppo: quale ampiezza alla proposta?La programmazione e il progetto complessivo, locale e diocesano. L’accompagnamento vocazionale e il primato della coscienza. Tutti gli incontri saranno gestiti attraverso momenti di lavoro a gruppi, schede pratiche e confronti con il formatore. Iscrizioni: inviare una mail a info@upgtorino.it con i propri dati entro il 15 ottobre p.v.

 

 

TOP